Lo spettacolo è riuscitissimo ed è stato accolto calorosamente dal pubblico; il ritmo è sostenuto e le numerose battute, mai volgari, lo rendono godibile e divertente. La scena di Teresa Caruso propone l’interno di un vivaio con pareti in vetro che ricordano una serra, un luogo protetto in cui Aldo e Giacomo hanno costruito un microcosmo accogliente, nel quale parlano con le piante e le coccolano: un mondo trasparente che sembra facile da vedere, ma che le nostre cattive abitudini ci impediscono di scorgere. Michele La Ginestra sembra dire che andare al di là del vetro ed incontrare il tempo buono di Giacomo non è difficile e ci invita a varcare quella parete di vetro.